Gino Sandri’s biography, net worth, fact, career, awards and life story

Intro Italian painter
Was Painter 
From Italy 
Type Arts 
Gender male
Birth 14 February 1892, Rossiglione, Province of Genoa, Liguria, Italy
Death 6 November 1959, Limbiate, Province of Monza and Brianza, Lombardy, Italy
(aged 67 years)

Gino Tancredi Sandri (Rossiglione, 14 febbraio 1892 – Mombello, 6 novembre 1959) è stato un pittore italiano.

Biografia

Gino Sandri nasce a Rossiglione (GE) nel 1892 e nel 1899 la sua famiglia si trasferisce a Milano. Nel 1908 lavora come libraio alla libreria Hoepli con Cesarino Branduani e Giovanni Scheiwiller.

Talento precocissimo, straordinario disegnatore, nel 1911 si iscrive all’Accademia di Brera a Milano, ove ha come maestri Cesare Tallone, V. Bignami, G. Mentessi e F. Confalonieri. Frequenta gli studi di E. Longoni, Adolfo Wildt e G. Belloni, e a 24 anni, nel 1916, illustra per Hoepli Qua e là per il mondo di L. Barzini (con A. Beltrami e R. Salvadori) e collabora, come illustratore, al Corriere dei Piccoli, La Novella, La Lettura, e Il Guerin Meschino.

Nel 1921 illustra ancora per Hoepli Fanciulli d’Italia di A.V. Gentile (pubblicato nel 1926) e Viaggio sentimentale di Laurence Sterne, e nel 1923 un’edizione delle Poesie edite ed inedite di Carlo Porta (pubblicata nel 1929). Partecipa a mostre alla Permanente di Milano e a varie esposizioni ricevendo elogi e riconoscimenti. Viene premiato a Palazzo Pitti a Firenze, a una mostra degli illustratori. La stampa si occupa di Gino Sandri in varie occasioni. Frequenta Carlo Carrà, Aldo Carpi e artisti del tempo.

A Roma, nel 1924, viene trattenuto dalla Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, in stato di eccitazione (con sproloqui di “carattere politico”), e trasferito al manicomio provinciale Istituto Santo Spirito. Dimesso, ritorna a Milano ove è di nuovo recluso. A causa dei lunghi periodi di internamento in casa di cura, Sandri scompare all’attenzione di colleghi, critica e pubblico. La dolorosa vicenda umana che lo colpisce ne tronca la carriera.

Nei periodi di dismissione prepara bozze per altre pubblicazioni e per I promessi sposi, e tenta di riprendere contatti con il mondo dell’arte, ma non trova che “porte chiuse al (suo) stato di menomato”. Muore, abbandonato, nell’istituto psichiatrico di Mombello (Limbiate) il 6 novembre 1959.

I disegni somatici realizzati nell’istituto di Mombello, e gli scritti, facenti parte dell’Archivio del pittore Gino Sandri, sono stati dichiarati “di interesse storico particolarmente importante” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Soprintendenza Archivistica per la Lombardia (in data 1º dicembre 2008), e sottoposti alla disciplina del decreto legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004.

Sono conservate opere di Gino Sandri all’Harvard Art Museums di Cambrige e al Museum of Fine Arts di Boston.

Bibliografia

  • Conti Paolo, Omaggio a Gino Sandri, con saggio del Prof. Gian Alberto dell’Acqua, critico d’arte, Edizioni Bazzi, Milano, 1999;
  • Gino Sandri (1892-1958), luci dell’arte, ombre della follia, con saggi della Prof.ssa Elena Pontiggia, critico d’arte, e del Prof. Vittorino Andreoli, psichiatra, Silvana Editoriale, Milano, 2009;
  • Archivio storico Gino Sandri;
  • Diari Gino Sandri, scatola 2/a e 2/B Archivio storico Gino Sandri;
  • Cartelle cliniche Roma, 1924, Villa Fiorita 1926 e Mombello 1932;
  • Dichiarazione della Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2008.

Collegamenti esterni

Controllo di autorità VIAF: (EN) 25470230 · SBN: ITICCUSBNV03634
Portale Biografie
Portale Pittura
You May Also Like